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venerdì 26 aprile 2013

"Arte" del riciclo.

Conquistata dalle immagini provenienti dai vostri tanti bellissimi blog; cito Cipria Retrò per tutti, icona per lo Stile d’altri tempi, l’eleganza nell’abbigliarsi, nei modi, nella cura della casa, nel modo di conversare, ma anche passione del vivere consapevole, del riciclare artisticamente, del rispetto per la natura e per gli abitanti della terra.
Mi sono lasciata tentare anch'io dall' "ARTE" (si fa per dire) del riciclo o meglio della "rappattumatrice".  
Infatti, il mese scorso, accanto alle campane del riciclo della carta, del vetro e della plastica, qualche maleducato aveva abbandonato la parte superiore di una gabbietta per uccelli degli anni settanta.  Molto infastidita l'ho raccolta e piazzata nel bagagliio della macchina con l'intenzione di portarla all'area ecologica di conferimento materiali la prima volta che ne avessi avuto l'occasione. 
Ma me ne sono dimenticata ed è rimasta alcuni giorni nel bagagliaio e poi, data la necessità di usare il bagagliaio, nel garage di casa. 
Poichè durante il fine settimana, se fa bel tempo, dedico una mezzora a riordinare anche il garage, ecco che ti risalta fuori la gabbietta famigerata.
Ed ecco che comincio a dirmi che, se non l'ho ancora buttata, un motivo ci deve essere. 
Ed ecco che cosa sono riuscita a fare veramente in cinque minuti, dopo averla ripulita e passata con uno spray beige. 


Mi piace ed  è assolutamente a costo zero; per il momento l'area ecologica è rimandata. 



"C'era una volta ... Auto & Moda di altri tempi" Prima sfilata di eleganza automobilistica & femminile a Vicenza


 
Il prossimo 28 aprile il centro storico cittadino di Vicenza sarà invaso da un'accurata selezione di auto d'epoca delle marche più prestigiose, sia italiane che straniere con a bordo affascinanti modelle vestite in perfetta sintonia con le auto storiche partecipanti alla sfilata.
Saranno circa 20 i gioielli d'epoca, soprattutto degli anni 20 e 30, che sfileranno per le vie del centro e sosteranno, fin dalle ore 12 circa e per parte del pomeriggio in piazza dei Signori con la Basilica Palladiana a far da sfondo, per l'ammirazione del pubblico e la curiosità dei molti appassionati di auto d'altri tempi.
Alcune delle vetture presenti a Vicenza per l'occasione rappresentano marchi veramente prestigiosi. Arriveranno, tra le altre, una Rolls Royce 20 HP, una Singer 10 HP del 1924, una Packard-Torpedo del 1927, una Bugatti Type 30, due MG N. Type e J2 del 1934, due Jaguar, di cui una SS 100 spider del 1936 e una XK150 Roaster, una Vauxhall Light Six del 1935. Più numeroso, invece, il gruppo delle Fiat, con la 8V, la 508 Balilla del 1933, la 508 Balilla chiusa del 1932, la 1500 6C Touring superleggera e la 514 Extra Lusso del 1929. Presenza del tutto straordinaria sarà quella della Nash Healey convertibile del 1953 utilizzata nel famosissimo film "Sabrina". Per finire, non poteva mancare l'auto storica della Polizia Locale di Vicenza, una Fiat 1100 D del 1963.
Ad ogni auto d'epoca sarà abbinata una modella vestita con abiti messi a disposizione dal negozio "Cristina S." di corso Palladio, 118 in perfetta sintonia con l'epoca dell'auto, esaltandone l'eleganza, la sobrietà e la raffinatezza dello stile, immutabile nel tempo.
Ecco il programma:
ore 10, piazza Esedra di Campo Marzo (lato di Viale Roma): ritrovo delle auto partecipanti
ore 11: partenza corteo, preceduto dalla 1100 storica della Polizia Locale, che percorrerà viale Roma, Porta Castello, corso Palladio e contrà Santa Barbara per arrivare in piazza dei Signori alle 12 circa, dove le auto rimarranno in esposizione per il pubblico
ore 15.30: il corteo delle auto, ciascuna con a bordo una modella, si muoverà nuovamente per sfilare per le vie del centro, percorrendo corso Palladio in senso inverso, Porta Castello, contrà Mure Pallamaio, Ponte Furo, piazzetta Gualdi, contrà del Pozzetto, via P. Lioy, Ponte S. Paolo, contrà Pescherie vecchie, piazza delle Erbe, piazza Biade, per rientrare in piazza dei Signori alle 16.30 circa con passaggio e fermata davanti alla Loggia del Capitaniato.
Seguirà lo spettacolo, con la presentazione al pubblico di tutte le vetture e delle relative modelle da parte della giornalista di TVA Vicenza Elisa Santucci coadiuvata da uno speaker esperto che illustrerà le caratteristiche delle auto.
Il pomeriggio è prevista musica dalla Loggia del Capitaniato con la Young Swing Band diretta dal maestro Santino Crivelletto che interpreterà brani tratti dal repertorio musicale della prima metà del novecento.
Alle ore 18.30 circa: brindisi finale e taglio della grande torta dedicata all'evento.
Per tutta la giornata di domenica 28, inoltre, in piazza delle Erbe alcune vetture d'epoca che non parteciperanno alla sfilata, rimarranno in esposizione statica per il pubblico.

giovedì 25 aprile 2013

Passaparola per gli amanti del Vintage: tutti a Lugo di Romagna il 27 e 28 aprile 2013



Nell'ambito del Lugo Vintage Festival, il 27 e 28 aprile 2013, ritorna Vintage per un giorno, mostra scambio dell'articolo vintage, mercatino dedicato ai privati e al recupero utile degli oggetti inutilizzati.

Sotto le logge del Pavaglione, in pieno cento storico (ore 9.00 - 19.00), torna l'appuntamento con abiti firmati e non, bigiotteria, borse, scarpe, occhiali, piccoli complementi d'arredo e di modernariato. 
Sarà inoltre possibile comprare “al Kilo” pesando con suggestive bilance d'epoca la selezione di capi diA.N.G.E.L.O. (per l'occasione il negozio A.N.G.E.L.O. Vintage Palace in Corso Garibaldi 59 sarà aperto con orario continuato dalle ore 10.30 alle 19.30).

venerdì 19 aprile 2013

Eccoci al tradizionale che cosa fare questo fine settimana.





Prima di tutto la nota dolente: le previsioni meteo segnalano un notevole abbassamento della temperatura e, almeno da me, copiose e continue piogge da venerdì nel primo pomeriggio  fino al rientro al lavoro il prossimo lunedì. 
Ormai, si sa, non sono più i tempi del mitico colonnello Bernacca che, a causa della poca tecnologia, era divertente guardare in Tv proprio perchè indovinava solo raramente....

In ogni caso, con l'ombrello o meno, il fine settimana è ricco di incontri.

A Vicenza, nelle piazze principali si sta allestando la mostra “Fiori, colori e ….”, mostra mercato dei fiori e del florovivaismo.
Vicenza si copre di fiori e colori con la quinta edizione di questa manifestazione che prevede l’esposizione di piante e fiori in piazza dei Signori, piazza Biade, piazza Castello e, da quest’anno, anche in piazza delle Erbe. 

Da venerdì 19 a domenica 21 aprile il cuore della città e le sue piazze diventano un grande giardino fiorito, ricco di proposte e originali iniziative.
Ecco il programma:
Piazza Biade
giardino eco-sostenibile progettato da alcuni architetti dove si potrà imparare a realizzare un giardino con materiali poveri
Piazza delle Erbe
laboratori didattici curati dagli studenti dell’istituto tecnico Boscardin di Vicenza – indirizzi biologico ed artistico
progetto “Orto in Città” curato dall’agronoma Chiara Centofanti
Piazza San Lorenzo
Giardino "La quarta essenza"
Piazza delle poste
espositori di oggettistica varia e sapori
Loggia del Capitanio
esposizione di bonsai con esemplari centenari di grande pregio a cura del Bonsai Club “Il Faggio”
attività di informazione e didattica dell’associazione “Amici dei Parchi”
Nella giornata di domenica 21 aprile nel rione Barche viene riproposta anche la seconda edizione di “Arteinfiore: le Barche in scena” con attività di animazione, musica e teatro per bambini.

E, questa volta, vi voglio segnalare anche qualcosa che si svolge a Valdagno: La festa della Maresina.
Chi mi segue sa di che cosa sto parlando; la Maresina è un’erba selvatica che cresce lungo le strade di campagna o nei giardini e presenta notevoli valenze sia farmacologiche che culinarie.
A Valdagno il suo nome è legato in primis alla tradizionale “frìtola”, ma è associata anche ad iniziative di carattere gastronomico-culturale: “La Maresina d’Argento”, prestigioso ed affermato concorso gastronomico organizzato dalla Provaldagno, e la “Confraternita della Maresina”, recentemente istituita.
L’impiego di quest’erba è stato testato nell’ambito di nuovi prodotti e ricette, quali cioccolatini, marmellate, grissini, formaggio, gelato.
Ed ecco un convegno ed  una festa per promuovere e diffondere la tradizione dell'utilizzo della Maresina che da poco ha ottenuto la certificazione De.Co. grazie al lavoro di Comune, Comunità Montana ed esperti del settore. Obiettivo del progetto è quello di valorizzare l'intero territorio, i prodotti di cultura popolare, la storia, le tradizioni, i sapori.
Ecco il programma delle due giornate
CONVEGNO
"Maresina erba madre tra tradizione e innovazione"
sabato 20 aprile ore 11.00 a Palazzo Festari
  •  breve lettura tratta dal libro "Profumo di maresina" di Annalisa Castagna (a cura di Tiberio Bicego)
  •  saluti Assessore Acerbi e Presidente della Comunità Montana Agno-Chiampo Manfron
Interventi:
Davide Cadore (tavolo di coordinamento delle De.Co. vicentine): introduzione dei lavori
Vladimiro Riva: caratteristiche e opportunità delle De.Co. vicentine
Vittorio Visonà (Provaldagno): la tradizione della Frìtola con la maresina a Valdagno
Gabriella Polita: la storia e le finalità del concorso gastronomico "La Maresina d'Argento"
Emilio Nizzero: la confraternita della Maresina
Antonio Chemello: la maresina a "La Prova del Cuoco"
Davide Cadore: chiusura
Altri interventi (es. Confraternita ristoratori De.Co.)
  • breve lettura tratta dal racconto "Profumo di Maresina", di Annalisa Castagna
  • buffet a tema curato dall'Istituto Alberghiero P. Artusi di Recoaro.
Festa della Maresina
Domenica 21 aprile 2013 Centro Storico
  • 9.00 - 18.00 Mostra Mercato a tema in Piazza del Comune
  • 9.00 - 18.00 Degustazioni ed esposizioni artistiche
  • 15.30 - 18.00 Animazione per bambini nel Cortile di Palazzo Festari 

    Se non piove, ci sarò!!!

venerdì 12 aprile 2013

Che fare domenica 14 aprile?

 Solo alcune indicazioni veloci per possibili attività per domenica prossima.

A Vicenza si svolge il tradizionale mercato dell'antiquariato nella piazze principali; dato che è preannunciato il bel tempo, penso sia interessante farci un giro; presenti bancarelle di alto livello, selezionate tra i maggiori antiquari della zona. 
Per gli appassionati delle Scatole di Latta non mancate di fare una tappa allo stand di Bianca Maria Martellli, in Piazza Castello, vera guru del settore. 


Per chi invece si ritiene sportivo, sia a parole che a fatti, segnalo qualcosa che si svolge nel mio Comune: la 15.a edizione della Gran Fondo Liotto – Città di Valdagno.
Lo scorso anno sono stati vincitori Cunico e Schartmüller.
Per gli addetti ai lavori, la Gran Fondo Liotto apre anche quest’anno il Challenge Giordana.

Liotto: un nome una garanzia nell’universo delle due ruote. E non si parla solo della nota azienda del Vicentino, ma anche di un evento che alla Cicli Liotto Gino & Figli è comunque irrimediabilmente e piacevolmente legato da anni. La Granfondo Liotto - Città di Valdagno domenica compie tre lustri.
La partecipazione degli appassionati al ciclismo è talmente tanta che le iscrizioni sul portale Web sono chiuse ormai da tempo anche è ancora possibile prenotarsi in griglia di partenza.
Valdagno sarà ancora una volta quartier generale di partenza e arrivo di gara, ospiterà l’area espositiva e ogni servizio utile ai concorrenti. Da qui scatteranno i due percorsi Mediofondo e Granfondo, rispettivamente di 102 km e 1.450 m/dsl e di 130 km e 2.500 metri di dislivello, che porteranno a pedalare tra le Piccole Dolomiti e attraverso note località come Recoaro Terme, le Valli del Pasubio o Schio. Soprattutto nella variante “lunga”, pensata per chi già ad aprile ha nella gambe una buona preparazione, non mancano le scalate come quelle di Monte Magrè e Torreselle tra il 6% e l’8% di pendenza e il tratto Valbianca-Marana con 12 km di lunghezza e punte di pendenza del 20%, che farà la felicità dei grimpeur di razza.
La gara di Valdagno del 14 aprile sarà nuovamente prova d’apertura del Challenge Giordana, comprensivo di sei prestigiosi appuntamenti in Veneto, Trentino e Lombardia tra aprile e luglio. Inoltre, sarà valida come 3.a prova di Campionato Italiano ACSI ciclismo e prima prova di Campionato provinciale fondo e mediofondo ACSI provincia di Vicenza.
Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale di gara dove sono disponibili le informazioni dettagliate sui due percorsi ed è possibile scaricare i profili Garmin degli stessi.
Vedo la partenza tutti gli anni, dato che è vicinissima a casa mia e devo proprio dirvi che, se il tempo è bello, come è stato promesso, la marea di ciclisti ti da la carica.


lunedì 1 aprile 2013

Pesce d'aprile: vale solo per l'Italia?




Oggi è il primo di aprile, oggi è il “giorno degli scherzi”. 

E' un giorno che un po' temo, perchè odio essere oggetto di scherzi idioti e, memore del fatto che alle scuole elementari si era soliti appendersi reciprocamente sulla schiena un pesce in carta, nel corso del tempo mi sono regalata una bellissima spilla a forma di pesce, che indosso unicamente il primo di aprile, sperando così di esorcizzare la situazione.

Mi sono chiesta se si tratti solo di una tradizione italiana; in realtà il primo di aprile è diffuso in tutto il mondo. 
Nella maggior parte delle culture antiche si tenevano in questo periodo riti o feste di “rinascita” per festeggiare la fine della stagione invernale e l’inizio della stagione primaverile, feste a cui il “giorno degli scherzi” sembra collegato.
Pare che le origini della festa risalgano alla tradizione romana; nell’antica Roma la fine di marzo era il periodo delle feste di Hilaria, in onore della dea Cibele, la “grande madre”, dea della terra, che culminavano nel 25 marzo, giorno dedicato ai festeggiamenti per la resurrezione del dio Attis,
Altri indicano l'origine della festa in una tradizione indiana che alla fine del mese di marzo celebrava la festa di Holi, conosciuta anche come festa dei colori.
Entrambe le feste, comunque, sancivano il passaggio dall’inverno alla primavera, festeggiandolo come una rinascita.
Il rito contemporaneo dello scherzo del primo aprile potrebbe avere avuto origine in Francia nella seconda metà del Cinquecento, quando l’editto di Roussillion (1564) prima e poi l’applicazione del calendario gregoriano (1582), spostarono le celebrazioni per l’inizio dell’anno dal 25 marzo del calendario giuliano al 1 gennaio. Di fatto, anche dopo l’introduzione del nuovo calendario, qualcuno continuava a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo ed era quindi considerato uno stupido e fatto oggetto di scherzi.
Ma il primo aprile come “giorno degli scherzi” sembra avere un collegamento con il primo giorno dell’anno anche da molto prima del XVI secolo: in Iran, il primo giorno del nuovo anno cade sempre l’1 o il 2 aprile, e farsi scherzi durante questa festa è una tradizione che sembra attestata già diversi secoli prima di Cristo.
Gli antichi romani festeggiavano poi, negli ultimi giorni dell’anno, i Saturnalia, una festa di diversi giorni collegata al culto del Sole in cui, temporaneamente, gli schiavi si sedevano a tavola per essere serviti dai padroni, in un’atmosfera di festa in cui anche il gioco d’azzardo era eccezionalmente permesso.
Nella tradizione anglosassone si fa riferimento a questa data come al “giorno delle prese in giro” o “degli sciocchi” ; in Scozia il primo aprile si chiama il Gowkie Day, alludendo alla stupidità.

Ma perchè “pesce d’aprile”? 
Il riferimento ai pesci per indicare gli scherzi che vengono fatti oggi ha origini incerte.
Si ipotizza un legame tra la stupidità di chi viene preso di mira e la facilità con cui si fanno prendere alcuni pesci e si cita la tradizione che vuole che tra bambini e compagni di scuola si attacchino piccoli pesci ritagliati sulla schiena delle vittime. 
Per altri invece questo accostamento tra gli scherzi del primo aprile e i pesci deriverebbe dall’uscita del Sole dalla costellazione dei Pesci, che avviene alla fine di marzo. In Spagna e in diversi paesi dell’America Latina, il giorno tradizionalmente destinato agli scherzi è il 28 dicembre, festività cristiana dei Santi Innocenti.
In ogni caso, occhio alle spalle!