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martedì 26 maggio 2015

Numero 545 del catalogo

Nei giorni scorsi un caro amico mi ha fatto dono di questa maschera in ceramica. 



Agli inizi non mi sembrava un granchè: era piuttosto impolverata, ma non aveva l'aspetto di uno di quei pezzi realizzati in serie e ad uso e consumo dei turisti di passaggio a Venezia. L'ho infilata in borsa e fino a sera me ne sono dimenticata.
Al mio rientro a casa la maschera si è fatta notare da sola, dato che la mia borsa “ha suonato” in un modo diverso nel momento in cui l'ho appoggiata sulla solita mensola ed è stato allora che me ne sono ricordata.
Sottoposta ad una semplice pulizia, sono stata sorpresa dai suoi colori vivi e brillanti.
Il retro reca la firma del ceramista ed il numero di catalogo 545. 
E qui è nata la curiosità di volerne sapere un po' di più. 

Si tratta di una ceramica dipinta a mano e firmata da Giovanni Girardi; le dimensioni sono cm. 14,3 x cm. 14 x cm. 5,8 di spessore; può essere esposta sia come soprammobile che appesa al muro, infatti sul retro ci sono due fori per poter passare un piccolo cordino.

Scultore e modellatore Giovanni Girardi, già collaboratore della torinese "Lenci" negli anni precedenti il secondo conflitto mondiale, fonda a Vicenza, nel dopoguerra, lo studio d'arte ceramica  "Moulin Rouge" rimasto attivo solo pochi mesi, dove realizza lavori di ceramica artistica di grande qualità.
Negli anni successivi, sempre a Vicenza, fonda la manifattura "Diana" per la produzione di ceramiche artistiche attiva in zona San Bortolo.
Tra gli artisti che operano presso la manifattura ricordiamo, nella seconda metà degli anni Cinquanta Toni Moretto, Adriano Colombo e Giovanni Duso; tutti e tre lasciano la manifattura nel 1959 per fondare, a Milano, il laboratorio ceramico "Lo Scricciolo".
Nel 1958 la manifattura Diana è presente alla Mostra dell'artigianato di Verona.
 
Sovente le ceramiche di questa manifattura presentano, come marchio di fabbrica, la scritta Girardi o le sole iniziali G G.
Le ceramiche realizzate da questa manifattura per l'esportazione possono presentare la scritta "Cardel" seguita da made in Italy.

Così, senza rendermene conto, mi sono ritrovata tra le mani un pezzo speciale, che ha una storia.
Un grazie speciale a quel mio amico speciale.
 


mercoledì 20 maggio 2015

Giardinaria: Tante novità e spettacolari fioriture per il festival del giardino 23 e 24 maggio - Castello Quistini a Rovato (BS)


Giunta alla sua terza edizione, Giardinaria è pronta a mostrarsi in tutto il suo splendore floreale: sabato 23 e domenica 24 Maggio, tra i magnifici giardini di Castello Quistini a Rovato in provincia di Brescia, arriva il festival del giardino.
Organizzata dall’Associazione Florovivaisti Bresciani e da Castello Quistini, la nuova edizione vedrà più di 40 espositori tra produttori, garden, aziende agricole e hobbisti dalla forte passione per il giardinaggio che riempiranno i già fioritissimi giardini della dimora franciacortina. Castello Quistini è infatti famoso per i suoi giardini di rose con oltre 1500 varietà tra antiche, moderne e inglesi, e proprio durante il mese di Maggio sarà possibile ammirarne colori e profumi.
A Giardinaria si potrà trovare il meglio della produzione florovivaistica, ma anche arredo da giardino, riciclo creativo per esterni, artigianato, spezie, miele e prodotti della terra e una speciale “Cucina dei fiori” curata da Scotti Ricevimenti che darà l’opportunità di pranzare in mezzo al verde con piatti ispirati dalla natura e dalle piante, circondati da una cornice unica.

Moltissime le varietà di piante proposte: piante acquatiche e palustri, verdura e frutta bio, collezioni di ortensie e decorazioni floreali, erbacee perenni, frutti antichi, fragole e frutti di bosco, piante grasse, succulente e cactacee, bulbi di tulipani, narcisi e iris, piante da interno che purificano l’aria, aromatiche e officinali, rose antiche, moderne e inglesi, collezioni di lavanda, piante del benessere (Goji tibetano, Asimina triloba, Jaougolan, Camelia del Tè, Schissandra chinensis, Kiwi arguta, Feijoa, Goumi del giappone, Aronia, Alkekengi), agrumi, orchidee rustiche da giardino e bonsai.
Saranno molte le novità di quest’anno, soprattutto per i bambini: per l’intera giornata di Sabato e Domenica Cascina Ponte guiderà i più piccoli al battesimo della sella con i suoi pony shetland per far conoscere e amare questi fantastici animali, e Sabato dalle 16,30 si terranno letture per bambini (3 - 8 anni) di favole dedicate alla natura e agli animali del prato.
Per i più grandi invece Sabato dalle ore 15,00 alle ore 15,45 verrà presentato il libro “La vie en roses - Le più belle del reame”, viaggio tra le rose coltivate in Italia e tra quelle esclusivamente italiane, riscoperte e riportate alla luce grazie al fervore di ricercatori appassionati. Domenica dalle 15,00 alle 15,45 presentazione del libro: “Pomodori da terrazzo - Come coltivare l’orto sul balcone”, di A. Mariotti e C. Priante. libro rivolto agli ortolani alle prime armi, coloro che, tra rosmarino e maggiorana, si confondono e finiscono per scegliere la menta. Consigli semplici e regole essenziali per avere l’insalata tutto l’anno o adibire intere vasche alla coltivazione dei peperoncini. Indicazioni chiare ed efficaci per ogni ortaggio ed erba aromatica.
Un altro importante appuntamento si terrà Domenica 24 Maggio dalle 10,00 alle 12,00 con la premiazione delle tesine dei ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Pastori di Brescia e dell’Istituto Superiore “Vincenzo Dandolo” di Bargnano (Brescia) sui temi inerenti il florovivaismo. Le borse di studio sono offerte da Brescia Garden e il progetto è coordinato dall’Associazione Florovivasiti Bresciani. 

Giardinaria è un evento organizzato da Associazione Florovivaisti Bresciani, che conta tra i suoi associati oltre 150 imprese florovivaistiche e di costruzione e manutenzione del verde, e da Castello Quistini, dimora storica aperta al pubblico con al suo interno un giardino botanico di rose antiche, moderne e inglesi. Giardinaria sarà in programma Sabato 23 e Domenica 24 Maggio dalle 10,00 alle 20,00 a Rovato, in provincia di Brescia. Per maggiori informazioni:

Ingresso
Ingresso intero: 5,00€
Ingresso ridotto: 3,00€ (bambini 10-16 anni)
Ingresso gratuito: (bambini 0-10 anni)
Ed eco finalmente una manifestazione in cui i nostri amici cani sono i benvenuti


Ecco il Programma completo:
Sab 23 Maggio Dalle ore 15,00 alle ore 15,45
La vie en roses - Le più belle del reame”
Presentazione del 1° volume della collana “La vie en roses - Le più belle del reame” a cura di Nicoletta, Campanella, Nicla Edizioni. Con questo primo volume inizia un viaggio tra le rose coltivate in Italia e tra quelle esclusivamente italiane, riscoperte e riportate alla luce grazie al fervore di ricercatori appassionati. Prendendo spunto dal periodo storico, fine Ottocento ed inizio Novecento, in cui tutte le Rose Banksiae fecero il loro ingresso in Italia, in questo primo volume sono la Belle Époque e lo stile Liberty ad essere di scena. Attraverso personaggi come D’Annunzio, Franca Florio, la Regina Margherita conosceremo un mondo di bellezza il cui filo conduttore è sempre e solo la rosa.

Sab 23 Maggio Dalle ore 10,00 alle 20,00
Giropony” per i più piccoli
Cascina Ponte guiderà i più piccoli al battesimo della sella con i suoi pony shetland per far conoscere e amare questi fantastici animali. Potrete inoltre conoscere due razze particolari di polli (Phoenix e Cocincina).

Sab 23 Maggio Dalle ore 16,30 alle ore 17,30
Letture di favole per bambini (3 - 8 anni)...seduti sul prato.
Lettura con il gruppo di volontari le Librellule delle favole "Gico il lombrico", "Spocchia la ranocchia", "Gedeone il calabrone" ed altre storie dedicate alla natura e agli animali del prato.

Dom 24 Maggio Dalle ore 10,00 alle ore 12,00
Premiazione delle tesine dei ragazzi delle classi quinte
Premiazione delle tesine dei ragazzi delle classi quinte dell’Istituto Pastori di Brescia e dell’Istituto Superiore “Vincenzo Dandolo” di Bargnano (Brescia) sui temi inerenti il florovivaismo. Le borse di studio sono offerte da Brescia Garden e il progetto è coordinato dall’Associazione Florovivasiti Bresciani.

Dom 24 Maggio Dalle ore 15,00 alle ore 15,45
Pomodori da terrazzo - Come coltivare l’orto sul balcone”
Presentazione del libro: “Pomodori da terrazzo - Come coltivare l’orto sul balcone”, di A. Mariotti e C. Priante. Il basilico si trova un po’ su tutti i balconi, anche in quelli di chi ha il pollice nero fumo, ma come si fa con i pomodori e le melanzane? O con le tonde e paffute zucchine rampicanti da far correre sulla ringhiera? Il libro è rivolto agli ortolani alle prime armi, coloro che, tra rosmarino e maggiorana, si confondono e finiscono per scegliere la menta. Consigli semplici e regole essenziali per avere l’insalata tutto l’anno o adibire intere vasche alla coltivazione dei peperoncini. Indicazioni chiare ed efficaci per ogni ortaggio ed erba aromatica. E non mancano i consigli per preparare macerati e concimi fatti in casa, oltre a una o due ricette finger food per gustare le verdure autoprodotte. La presentazione sarà un’occasione per parlare di verde, di orti e di riscoperta dell’agricoltura in città, di milioni di italiani che riscoprono un hobby e dei saperi che arrivano da lontano, di ambiente e biodiversità, ma anche per dibattere di cucina, viste le tante ricette presenti nel libro.

Dom 24 Maggio Dalle ore 10,00 alle ore 20,00
Giropony” per i più piccoli
Cascina Ponte guiderà i più piccoli al battesimo della sella con i suoi pony shetland per far conoscere e amare questi fantastici animali. Potrete inoltre conoscere due razze particolari di polli (Phoenix e Cocincina).
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Segreteria organizzativa
Tel. +39.3356039291 (M.Mariani)
Tel. +39.3391351913 (A.Mazza)
info@giardinaria.it

Associazione Florovivaisti Bresciani
Tel./Fax: +39.0303534008
info@florovivaistibs.it

Ufficio stampa
Andrea Mazza – info@giardinaria.it
Tel. +39.3391351913
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lunedì 18 maggio 2015

Date a Cesare quel che è di Cesare


Oggi ho preso a prestito il celebre detto attribuito a Gesù: «Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» . La frase è presa dal Vangelo (Luca 20,20), ma io qui la cito per un motivo diverso. 

Tutti pensano che io abbia l'hobby del giardino e lo fanno a ragione: 
primo perchè non hanno mai visto il mio giardino, peraltro piccolissimo e solo "fantasma" da quando ho adottato una simpatica e vivacissima meticcia
secondo perchè sulla "teoria"  batto tutti, essendo campionessa  di  "giardinaggio virtuale"  titolo che mi viene da una attenta lettura di molte riviste specializzate del settore, cosa che mi consente di "pontificare" su argomenti specifici sempre a ragion veduta.

Ma oggi vi voglio stupire e voglio dare a Cesare appunto quel che è di Cesare, voglio dare  a ciascuno il suo, quel che gli spetta o s'è guadagnato.  
E vi presento in queste foto il giardino della mia mamma, "targata" 1928,  perchè la vera giardiniera è lei, nonostante sia meno di un soldino di cacio, nonostante gli acciacchi, i problemi, le fratture recenti al femore, le allergie di tutti i tipi e a tutti i tipi di pollini esistenti sulla faccia delle terra. 
Ogni giorno si prende cura personalmente di questi stupendi spazi che sono così proprio grazie a lei.   

Brava mamma!






 


sabato 16 maggio 2015

Vintagemania 2015 - Bassano del Grappa

  MOSTRA MERCATO DEL VINTAGE VILLA GIUSTI DEL GIARDINO - VIA TRAVETTORE, 30 - BASSANO DEL GRAPPA (VI)



Venerdì 22 maggio i cancelli di Villa Giusti del Giardino a Bassano del Grappa si aprono per la nona edizione della mostra mercato del vintage Vintagemania. Nella straordinaria cornice dell’antica dimora bassanese, selezionati espositori, provenienti da ogni parte d’Italia, tra cui A.N.G.E.L.O. Vintage Palace, proporranno creazioni del passato: abiti e accessori ma anche libri, dischi in vinile e molti altri oggetti.
L’evento sarà ricco di momenti culturali, tra i quali la mostra Yves Saint Laurent – Il Fabbricante di Felicità, a cura dell'archivio A.N.G.E.L.O., dove si potranno ammirare 10 pezzi iconici che sintetizzano il mood dell'epoca di cui il celebre designer è stato testimone e attore rivoluzionario.
L’evento, anche in questa nona edizione, si presenta come un’occasione unica per trascorrere una piacevole giornata percorrendo le antiche stanze della Villa e ammirando la bellezza e l’unicità del suo parco storico. 

Quando: 22-23-24 MAGGIO 2015 Orari: Venerdì e Domenica ORE 10-19, SAB ORE 10-21 Ingresso a pagamento: 5 Euro Gratis i minori di 14 ann

mercoledì 13 maggio 2015

Che maraviglia: ecco la Kolkwitzia Amabilis

Lo scorso anno, al vivaio, mi sono lasciata tentare da un cespuglio che era tutto fiorito, un po' piccino, ma poco costoso. Da quando nel micro giardino di casa la fa da padrona la mia Volpe, so che non posso pretendere di godere di fioriture particolari e soprattutto non posso acquistare cespugli costosi.
Sicchè ho comprato la Kolkwitzia Amabilis; l'ho piantata in piena terra ed ho atteso pazientemente tutto l'inverno, guardando ogni tanto tutti quei suoi piccolissimi rametti secchi, convinta che, magari a causa delle “innaffiature” speciali del mio cane, non avrei visto né foglie, né fiori in primavera.

Ed eccola finalmente! Ecco la tanto attesa fioritura, dalla quale fa capolino una coppia di minuscoli maialini in cotto che mi hanno seguito in tutti i miei traslochi.



Qualche indicazione in più:
appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae; è un arbusto deciduo di forma tondeggiante che può raggiungere una altezza massima di 2/3 metri con un di 1,20/2 metri
Sviluppa un corto
fusto che è densamente ramificato, con rami che sono leggermente arcuati; il fogliame è di colore verde scuro, ma diviene giallastro in autunno, prima di cadere.
In maggio produce lungo i fusti numerosi grappoli di fiori imbutiformi, di colore appena rosato, con gola di colore giallo dorato. La fioritura è appariscente e dura alcune settimane.
Nel mio caso io l'ho utilizzata come esemplare isolato, ai piedi di una weigelia che sta appena appena mettendo qualche fiore, ma credo che dia il meglio di sé in grandi macchie, magari avendo a disposizione un vero giardino .
La moltiplicazione si può effettuare per divisione dei cespi in autunno, oppure in luglio-agosto per talea dei rami semilegnosi: dai germogli laterali non fioriferi, semimaturi, si prelevano talee di circa 10-15 cm, preferibilmente con una porzione di rame portante, e si piantano in un miscuglio di torba e sabbia. Quando le talee hanno radicato, si trapiantano e restano in vivaio (o protettte) per un un anno.
 
Questi arbusti si piantano in ottobre-novembre o in marzo in posizioni soleggiate; il substrato ideale per la coltivazione della kolkwitzia è comunque quello leggero, molto ben drenato, ricco e soffice; prima di porre a dimora l'arbusto è bene lavorare la terra del giardino, aggiungendo sabbia, terriccio universale ed una piccola quantità di concime organico o di humus.
Ciò che mi piace di questi arbusti è che
non temono il freddo e possono essere coltivati in giardino anche in zone con clima invernale molto rigido, sopportano infatti anche temperature di -30/-20 °C.
Durante la fioritura, se la primavera è poco piovosa, è necessario annaffiare con regolarità, mentre durante il resto della stagione vegetativa basta annaffiare sporadicamente e solo in caso di siccità prolungata.
Concimare il terreno alla fine dell'inverno con stallatico, oppure utilizzare un concime granulare a lenta cessione, da fornire ogni 3-4 mesi; in primavera prediligere concimazioni ricche in azoto e potassio, per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione e di fiori.Potatura: per ottenere ogni anno un bell'arbusto denso intervenire dopo la fioritura accorciando i fusti di circa un terzo; questa pratica evita anche che con il tempo l'arbusto tenda a svuotarsi nella parte inferiore.
Le kolkwitzie fioriscono di preferenza e con maggiore intensità sui rami prodotti nella stagione precedente, per questo la potatura dovrà essere estiva, da effettuare  proprio quando i fiori saranno appassiti, in questo modo verranno stimolati numerosi getti laterali destinati a fiorire l'anno successivo.
In questo momento la Kolkwitzia Amabilis mi sta dando veramente un sacco di soddisfazioni; i fiori sono molto profumati e ben frequentati da ogni tipo di ape.