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venerdì 8 aprile 2016

Vicenza in fiore

Carissime/i, 
oggi "scrive" la desolazione di queste foto scattate a Ponte Alto a Vicenza. 
Non desidero commentare.






mercoledì 6 aprile 2016

Collaudo eseguito con successo!

Sono sempre stata affascinata dalla luce delle candele.
Da piccola mi piacevano a tal punto che chiedevo alla nonna di andare a fare una visita in chiesa solo per poter accendere una candelina.
Ciò che si fa da piccoli, resta nel cuore e si ripete anche da grandi.

Anche oggi quando vado in chiesa accendo una candelina: mi arrabbio se il parroco si è modernizzato e non c'è più la candela tradizionale e, quando sono a casa esagero: dalle tea lights, ai moccoli, ai ceri veri e propri, alle candele più raffinate e profumate.

Da vera collezionista seriale non mi faccio mancare lanterne da esterno e fotofore di ogni tipo per illuminare le tenebre estive, candelieri e candelabri vari, per dare una patina surreale anche ai momenti più semplici della serata.

Da un po' di tempo stavo cercando sulle riviste del settore ed in rete immagini di candelieri in legno grezzo, sui quali, lo ammetto, ero un po' carente come collezionista.

Ma da qualche giorno tutto è cambiato grazie a questi due splendidi candelieri realizzati a mano in legno.

Ancora non conosco personalmente l'artista che si è cimentato in questo delicatissimo capolavoro manuale che ha richiesto notevole precisione nel dimensionare i candelieri e nel bilanciarli per renderli sicuri, ma, grazie ad un caro amico “comune” (gli apici sono voluti e lui capirà il perchè) ho seguito la realizzazione quasi in diretta con alcuni riscontri fotografici in fase di tornitura.
Non sono ancora finiti, dato che vorrei cerarli con la cera bianca Novecento di Gualtiero Meazza, ma non ho resistito ed ho provveduto ad un primo collaudo.

Vi lascio giudicare il risultato. A Silvano ed Antonio un grazie speciale, in attesa di poterci incontrare di persona.